Green world, Piante da interno

Il ruolo delle piante nella nostra vita quotidiana durante la pandemia

Come e perché le piante sono state nostre alleate durante i lock-down e la loro ri-scoperta.

Che le piante fossero un rimedio efficace contro lo stress e una medicina per la salute mentale delle persone è qualcosa che gli studi della psicologia e psichiatria sanno da molto tempo. In tutto il mondo sono numerosi i laboratori di recupero di persone con patologie psichiche che prevedono la cura di spazi verdi e il contatto con le piante; già questo può darci la misura dell’importante ruolo che le piante possono ricoprire per il nostro benessere mentale. Non a caso, durante il lungo lock-down del 2020, il governo ha definito la produzione e il commercio delle piante come “attività essenziale”.

 

L’esplosione della “moda” delle piante d’appartamento

Tante persone hanno scoperto per la prima volta la bellezza e la soddisfazione di avere delle piante in casa, non solo i fortunati possessori di un giardino o di un terrazzo. Infatti, è esplosa la “moda” delle piante da appartamento, complici anche i social media, testimoni di una nuova e rinnovata passione per il verde all’interno delle nostre case.

 

Ma cosa ha davvero significato per le persone potersi occupare delle piante durante quel periodo difficile?

Non possiamo pensare che la cura delle piante sia stato soltanto un passatempo per chi vi si è dedicato durante i periodi di chiusura forzata. L’Antropologia Culturale, una giovane scienza sociale che studia i comportamenti umani, si sta interessando a questo fenomeno, convinta che esso vada oltre l’esclusiva necessità per le persone di occupare il loro tempo. Sono numerose le società studiate dagli antropologi, in cui le piante vengono considerate allo stesso livello delle persone, come esseri senzienti, animati e dotati della possibilità di agire sugli esseri umani. Considerare le piante come elementi decorativi è una particolarità di noi materialisti occidentali, abituati ad ergersi al di sopra degli altri esseri che popolano il nostro mondo.

 

L’assenza di relazioni con i nostri simili ha portato molti di noi ad instaurare un vero rapporto con le piante.

Diverse persone durante quei mesi sono entrati in vera relazione con le loro piante, dando loro dei nomi o parlandoci come si fa con un amico. Seppur non immediata, la risposta delle piante alle nostre cure ed attenzioni avviene ed esiste, il nostro amore verso di loro è visibile e concreto nel loro crescere, fiorire e donarci tranquillità e soddisfazione, per questo l’impossibilità del contatto diretto con la socialità umana, ci ha fatto scoprire quella verso le nostre amiche verdi, vive e presenti più dei nostri cari lontani durante quei giorni lunghi e difficili da cui, speriamo, essere fuggiti per sempre.

 

Dott. Alessandro Viscomi