Piante da interno

Terrarium: la meraviglia della natura in vetro

La bellezza di un paesaggio naturale in miniatura, piante che vivono autonomamente all’interno di un’ampolla di vetro: oggi parliamo di Terrarium, tra i preferiti da noi di Punto Verde! 

Esperti, appassionati e principianti Plant Lovers non possono farne a meno: è un oggetto tanto bello, quanto chic e naturale. 
Capace di arredare ogni angolo della casa, purché sia luminoso.

In questo articolo vedremo nello specifico cos’è, come si costruisce e quali accorgimenti adottare per curare al meglio il tuo Terrarium. 

Cos’è un Terrarium 

Il Terrarium è un piccolo ecosistema quasi del tutto autosufficiente, racchiuso tra pareti di vetro che ci permettono di osservare da vicino l’enorme bellezza di un mini-paesaggio naturale.

È un oggetto affascinante per la sua stessa essenza: in una piccola ampolla di vetro si replica il ciclo dell’acqua, vitale per il nostro Pianeta. 

Come fanno le piante a sopravvivere in vetro?

L’autosufficienza del Terrarium è garantita dalle pareti in vetro che consentono alla luce di passare all’interno, e allo stesso tempo, trattengono l’umidità che si forma durante i processi biologici delle piante. 

All’interno del terrarium si costituisce un habitat essenziale per la sopravvivenza delle piante, un ecosistema che replica in piccola scala il ciclo dell’acqua sul nostro pianeta. 

L’acqua, infatti, evapora dal terreno e traspira dalle foglie dando origine alla condensa sulle pareti interne del Terrarium. La stessa acqua torna poi verso il terreno per essere riassorbita dalle radici. 

Lo stesso ciclo si ripete attraverso la fotosintesi clorofilliana. Di giorno, la combinazione di luce, anidride carbonica e acqua, permette alla pianta di produrre gli zuccheri necessari alla propria crescita, rilasciando ossigeno all’interno del terrarium.

Nelle ore notturne invece, la pianta utilizza l’ossigeno prodotto di giorno per rilasciare l’anidride carbonica che le servirà nel ciclo successivo della fotosintesi. 

In questo modo, grazie al ciclo dell’acqua e alla meraviglia della natura, il terrarium è un ecosistema perfettamente auto-alimentato che, come vedremo anche più avanti, ha bisogno di pochissima acqua e molta, molta luce. 

Cosa c’è dentro il Terrarium? Gli elementi essenziali di Punto Verde

All’interno dei  terrarium di Punto Verde disponiamo un fondo di terriccio torboso drenante ed elementi nutrienti per le piante, come argilla espansa e perlite.

In base alle dimensioni dell’ampolla di vetro, il terrarium può ospitare 1 o più baby plant, versioni mini di piante tropicali, o grasse in altri casi. 

Le piante più adatte al terrarium sono le piante da interno che prediligono gli ambienti umidi.
Noi di Punto Verde consigliamo di scegliere esemplari baby di Fittonia, Scindapsus, Aglaonema, Sansevieria, oppure Philodendron.

Sassolini, rametti ed altri elementi decorativi possono essere aggiunti a piacimento sul fondo. 

Infine il tappo, generalmente in sughero o in legno, è l’elemento che consente al terrarium di preservarsi, trattenendo l’umidità e conferendo all’ampolla di vetro l’aspetto di un ecosistema “completo”.

Curare il Terrarium

A prova di “pollice nero” – trattandosi di un sistema praticamente autosufficiente, il terrarium è LA pianta ideale anche per chi ama le piante, ma non riesce a farne sopravvivere nessuna.

Niente paura, tenere il terrarium in salute sarà un gioco da ragazzi. 

Anzitutto, è necessario collocare il terrarium in una posizione luminosa in modo da favorire il processo della fotosintesi che darà vita alla condensa sulle pareti di vetro, necessaria per la sopravvivenza della pianta all’interno. 

Attenzione all’umidità!

L’eccesso di umidità talvolta rappresenta una minaccia alla vita del terrarium, perché può portare allo sviluppo delle larve che naturalmente vivono nel terriccio, con il rischio che queste attacchino l’apparato radicale della pianta. 

Per far scendere l’umidità, apri il tappo del terrarium e lascialo areare per qualche ora. 

Stessa cosa, quando noti che si sta creando quella fastidiosa muffa bianca, rimuovila con le mani lasciando momentaneamente il terrarium aperto. 

Se invece noti la comparsa di larve, può essere opportuno utilizzare un insetticida biologico come la propoli o l’olio di Neem, da spruzzare sul terriccio. 

Come bagnare il terrarium?

Per le caratteristiche che abbiamo visto fino ad ora, il Terrarium ha bisogno di pochissima acqua. Fai sempre attenzione a bagnare il terrarium nebulizzando l’acqua con uno spruzzino, in questo modo avrai la certezza di aver inumidito ogni parte evitando ristagni, pericolosi per la salute della pianta. 

Terrarium Punto Verde o Fai-da-te?

Da Punto Verde, trovi tutto il necessario per costruire da te il tuo personalissimo terrarium. 

Un’accurata selezione di vasi e ampolle di vetro ti permetterà di trovare la forma e le dimensioni più adatte per il terrarium che hai in mente. 

Terriccio drenante, argilla espansa e perlite per creare un substrato nutriente ed accogliente per le baby plant del tuo terrarium. 

Piante esotiche e da interno in versione mini: ci piace sorprenderti con le versioni baby delle piante più belle per arricchire il tuo terrarium e completarne l’arredamento con piccoli elementi decorativi. 

Puoi creare il terrarium dei tuoi sogni chiedendo consiglio ai nostri esperti, oppure scegliere una delle tante proposte di terrarium già composto che abbiamo preparato per te. 

Passa a trovarci e scopri di più sul fantastico mondo dei Terrarium di Punto Verde!